Visita a Gradara, il borgo di Paolo e Francesca

Visita a Gradara, il borgo di Paolo e Francesca

paolo francesca gradaraSe non l’avete mai vista, una visita a Gradara è obbligatoria per chi soggiorna in Romagna. Il borgo fortificato è infatti uno dei meglio conservati in Italia; la rocca e le case sono protette da ben due cinte murarie, di cui una lunga ben 800 metri. Il castello sorge su un’altura e il torrione principale, con i suoi trenta metri di altezza, domina la vallata. Altro motivo per visitarla? Si dice che fu proprio Gradara ad ospitare la storia d’amore clandestina tra Paolo e Francesca, dal tragico epilogo. Francesca sarebbe stata, infatti, la moglie di Giovanni Malatesta, detto Gianciotto, che qui soggiornava. Il suo amore con Paolo è stata raccontato da Dante nella Divina Commedia, che l’ha reso immortale.

La storia della Rocca inizia nel lontano 1150, quando la potente famiglia dei De Griffo inizia la costruzione del mastio. Tra il 1200 e il 1400 i Malatesta costruiscono la fortezza e le mura che ancora oggi possiamo ammirare. La signoria di Rimini governò qui fino al

gradara-mura1463, qundo Federico da Montefeltro espugnò il castello per conto del Papa. Gradara passò poi a numerose famiglie, gli Sforza, i Borgia, i Medici, i Della Rovere.

Qui prendono vita numerose manifestazioni, la più importante è l’Assedio al Castello, che si tiene ad agosto. Si tratta di una rievocazione storica che coinvolge l’intera città, trasformandola, grazie a spettacoli musicali, di giocoleria e fuochi d’artificio in un festante borgo medievale.

 

 Visita a Gradara, il borgo di Paolo e Francesca


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